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Il Teatro Goldoni di Livorno si rinnova con ETC: il racconto di Michele Rombolini

  • Teatro Goldoni 1Il Teatro Carlo Goldoni è il più importante teatro di Livorno, sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale e alle speculazioni del dopoguerra, ha subito un lungo e travagliato restauro cominciato nel 1997 e conclusosi nel gennaio del 2004.

    Più recentemente invece, grazie ai fondi erogati dal PNRR si è creata la possibilità di acquistare nuovo materiale illuminotecnico ed il capo elettricista e lighting designer Michele Rombolini, in comune accordo con i responsabili del teatro, ha scelto diversi prodotti ETC, preferiti per la qualità della luce e soprattutto la gestione del colore, un aspetto fondamentale quando si lavora in teatro.

    Michele lavora per il teatro Goldoni da ormai 20 anni e la sua avventura comincia quando nel 2003 si presenta la possibilità di fare un corso professionale al termine del quale, selezionato tra altri, sarà lui a prendere posto come referente tecnico per il Teatro stesso.

    Teatro Goldoni 2“Attraverso dei fondi Comunità Europea del tempo venne fatta una ennesima restaurazione del teatro e contestualmente organizzato un corso professionalizzante di elettricisti specializzati in nuove tecnologie dello spettacolo”, racconta Michele.

    “Fino a quel momento avevo fatto altri lavori nel mondo dello spettacolo ma fu alla fine di quel corso di dieci persone che ottenni il posto che ricopro ancora adesso”, continua Michele.

    Le recenti esigenze in fatto di apparecchi per l’illuminazione del teatro Goldoni erano sostanzialmente legate alla necessità di possedere fari motorizzati in primis perché come racconta lo stesso Michele “erano anni che noleggiavamo sempre fari motorizzati, di tutte le marche e le tipologie”.

    Grazie a questa esperienza fatta negli anni, lavorando sempre con prodotti differenti, Michele ha potuto fare una scelta oculata e ragionata che ha portato all’acquisto di 14 Halcyon Titanium che sono risultati essere molto più convincenti, a livello di colore, di altri competitor di alto livello…

    “Prima di arrivare a scegliere gli Halcyon abbiamo provato un po’ tutti i motorizzati che il mercato ad oggi offre”, spiega Michele.

    Teatro Goldoni 3“Io in passato avevo avuto un’ottima esperienza con gli High End Systems SolaFrame 1000 e 2000 e per questo ero molto curioso di provare i nuovi ETC”.

    “Fondamentalmente a convincerci è stata la qualità della luce, la miscelazione del colore e la precisione delle lame degli shutter di sagomazione e, non secondario, il fatto di avere un proiettore realmente versatile che in teatro è un aspetto molto importante”, continua Michele.

    Dato che Michele ha avuto la possibilità di provare molti fari motorizzati e fare delle comparazioni dirette proprio recentemente, gli abbiamo voluto chiedere dove crede che sia la sostanziale differenza con i competitor e la sua risposta ci ha piacevolmente sorpreso, dato che è un aspetto che non sempre viene colto dagli utilizzatori…

    “Non è mistero che sul mercato ci sono diversi prodotti che a livello hardware sono piuttosto simili tra loro e infatti, a mio modo di vedere, la grande differenza in termini di qualità la fa la parte software ed in particolare l’attenzione e lo sviluppo di algoritmi in grado di ricreare perfette corrispondenze del colore”, afferma Michele.

    “Se io, per esempio, uso delle incandescenze con una certa tipologia di gelatina con un codice colore sono sicuro che impostando lo stesso colore su Halcyon piuttosto che su un altro motorizzato, la corrispondenza sarà praticamente perfetta e questo è un vantaggio non da poco e che fa risparmiare molto tempo”.

    Non solo motorizzati, perché in teatro sono arrivati anche altri prodotti a LED, sempre ETC e per la precisione 48 Source Four LED Series 3 Lustr X8 con lenti zoom e accessorio CYC per i fondali e 24 ColorSource PAR così da completare il parco luci che già annovera parecchie incandescenze.

    Teatro Goldoni 4A tal proposito sentiamo cosa pensa Michele del connubio sorgenti LED e incandescenze soprattutto in ambito teatrale.

    “Se devo dire la verità io per il teatro preferisco ancora le sorgenti ad incandescenza, sarà che ho mosso i miei primi passi in teatro con quella tecnologia…ne rimango sempre molto affascinato”, confida Michele.

    “E’ altrettanto vero che i vantaggi del LED in termini di consumo e durata sono innegabili e non vedo il motivo per cui non possano essere usati anche in teatro, a patto che garantiscano una qualità che ad oggi riconosco ai prodotti ETC”.

    Il teatro peraltro usa da diverso tempo anche una console luci ETC Gio @5 nella speranza che in futuro possa arriva qualche altra “nuova alleata” sempre di casa ETC. Saremo pronti a darvene notizia!